Una piccola comunità di montagna, una serie di omicidi senza apparente spiegazione e una verità nascosta nel cuore della terra. Sono questi gli elementi al centro di VUOTO, il nuovo thriller di Gianfranco Virardi. Torna a distanza di quattro anni, con un romanzo in cui l’indagine criminale si fonde con il fascino oscuro dei luoghi che conservano il passato.
Nel paese protagonista della storia nulla sembra avere una spiegazione: le vittime non mostrano legami evidenti, il movente sfugge agli investigatori e ogni certezza sembra dissolversi. Il commissario Ernesto, insieme all’investigatrice Valentina e al commissario Visentini, dovrà seguire una serie di indizi inquietanti. Simboli lasciati nella terra, tracce dimenticate e una misteriosa cavità nascosta nella montagna.
Ma quella che appare come l’opera di un assassino isolato, si rivela presto qualcosa di più complesso. Dietro i delitti emerge un sistema antico, fondato su una convinzione capace di mettere in crisi ogni logica. Alcune memorie non devono essere cancellate.
Con una scrittura intensa e un’atmosfera carica di tensione, Gianfranco Virardi costruisce un thriller in cui la montagna diventa protagonista. Una montagna viva custode di segreti e testimone silenziosa delle vicende umane.
VUOTO è una storia di mistero e ricerca della verità. Ma anche una riflessione sul rapporto tra memoria e identità. Perché ciò che viene nascosto non sempre scompare.
Gianfranco Virardi torna alla narrativa con un romanzo dove ogni risposta apre una nuova domanda. Dove il vero segreto potrebbe essere ciò che si trova sotto la superficie.
Il libro uscirà il 27 luglio ma è gia possibile pre-ordinarlo su Amazon. In versione cartacea a 14,40 euro oppure Kindle a 8 euro.

